Casula sacerdotale nr.631

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Casula sacerdotale nr.631

66.00

Casula sacerdotale semplice rosacea con stola.

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La casula è la veste liturgica propria di colui che celebra il rito della messa.

I Principi e norme per l'uso del Messale Romano, ripresi inoltre dalla recente Istruzione Redemptionis Sacramentum, indicano la casula o pianeta come veste propria del sacerdote celebrante nell'atto di celebrare il rito della Messa e ad azioni strettamente collegate ad essa. Le norme prevedono inoltre che sotto la casula si indossino, in ordine: amitto (ove previsto), camice o alba, cingolo (ove previsto) e stola; sotto la casula il Vescovo nelle messe pontificali aggiunge la dalmatica. Nelle celebrazioni dove non è prevista l'annessione al rito della Messa, il sacerdote può indossare il piviale o la semplice stola premettendo sempre il camice o la cotta.

La casula può essere di varie fogge e di vari colori liturgici a seconda dell'eucologia e della memoria liturgica celebrata.

I colori del rito romano sono bianco, rosso, viola, verde, rosa, nero e oro.

  • Il bianco è utilizzato durante le solennità e le feste (es: Pasqua, Natale, feste dei Santi non martiri, Messa del Crisma, In Coena Domini, battesimo, matrimonio, ordinazione, prima comunione, unzione degli infermi, etc.) e simboleggia il mistero della resurrezione, la gloria di Cristo, la purezza, la fede e la gioia.
  • Il rosso è il colore dello Spirito Santo, del sangue di Cristo e dei martiri e si utilizza, tra le altre occasioni, per le esequie pontificie, le festività dei martiri, il venerdì Santo, la domenica delle Palme, la Pentecoste, etc.
  • Il viola è il colore dell'attesa e della penitenza. Il relativo tempo liturgico è di quattro settimane, quaresima e avvento sono i momenti principali in cui si adotta e in Italia può essere indossato anche in occasione di esequie e commemorazioni funebri.
  • Il verde, colore della speranza, è il tempo ordinario.
  • Il rosa, a seguito della riforma del 1969, è facoltativo: colore intermedio tra il violaceo della penitenza e il bianco della festività può essere indossato in occasioni particolari, come la terza domenica d'avvento (Domenica Gaudete) e la quarta domenica di quaresima (Domenica Laetare).
  • Anche il nero, dopo la riforma del messale, è facoltativo e generalmente sostituito con il viola in quanto colore di lutto.
  • Il dorato è il colore della regalità, dello splendore e della gloria ed è indossato nelle occasioni più solenni in sostituzione del bianco e infine si può trovare anche l'azzurro, più diffuso negli inserti e negli ornamenti dei vari paramenti, può essere indossato nelle feste in onore della Madonna.

Ogni casula è corredata di stola propria e talvolta può essere confezionata in corredo ad altri paramenti quali mitria, dalmatica e piviale.